giovedì 23 febbraio 2012

BENZODIAZEPINA

L'italo-tedesco Hans IOSO era caratterialmente un emotivo ma anche un farfallone e per di più assai pignolo, per lui nessuna donna era in grado di soddisfare le sue esigenze, resisteva al massimo una settimana, poi le mollava, in ognuna trovava prima o poi qualche difetto: Sara CINESCA era un tipo chiuso e se si apriva faceva un gran casino, Enza DEG era sempre malata, Renza SOFFE si lamentava continuamente, Monica FISAR infastidiva il suo udito, Rosa SOLFO sapeva di uova marce, Enza ASTIN non gliela dava mai, Livia BO era troppo distante, Nella SENTI stava sempre sul chivalà, Mara CHELLA era dispettosa, Chiara DUOVO era troppo appiccicosa, Anita AM era troppo falloide, Dina LAMPA ad onta del nome non era affatto illuminata, Emma DIL era costantemente incerta, Eva CUAZIONE stava sempre sul cesso, Eva PORATA era troppo svanita, Ines PERTA a letto era una frana, Irene POLIST sapeva di resina sintetica, Olga PESTELOC augurava accidenti a tutti, Ester NANDO era un gerundio.
Ma un giorno conobbe quella che secondo lui sarebbe stata la donna giusta, talmente giusta da rendersi immediatamente conto di non poterne fare a meno per sempre: si chiamava Pina BENZODIAZE.
Vissero insieme sedati e contenti.

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