La pulce, entrata nel padiglione annunciata da un colpo di timpano ed uno di tromba, chiese:
"Scusi, c'è Rume?".
Eustachio le rispose:
"No, non c'è; preso fra l'incudine e il martelletto ha perso la staffa, poi ha preso al volo un autoPus destinazione oTorino".
Anubi
4 giorni fa

6 commenti:
...che l'aringoit(r)a e finalmente nessuno la sentì più tossire. Fine di una tossica fastidiosa pulcella tanto quasi quanto l'eroicomico poema di
Volta(i)re pagina
Dionisio liberatosi da quel fastidioso ronzio all'orecchio disse grato al dottore:
-"Le devo la vite"
Buon anno fantaSTITICO!
Caro dispensatore di spassose composizioni dalle proprietà analgesiche per gli stati flogistici della mente.Il suo restringere i vertici mi distoglie dalla percezione
del gran-merdatutto. E' bello venire in questa peculiare palestra a rincorrere apparenti sciocchezze che invece sottolineano la raffinate sfumature dell'acume.
Buon Anno!!
ExGregis Misschief Sono onorato e gratificato per la qualifica da Lei attribuitami di "dispensatore di spassose ecc.ecc." (in effetti da piccolo dicevo sempre che da grande avrei fatto il farmacista, poi però non sono mai cresciuto) ma devo soprattutto confessarLe di essere rimasto ammaliato da quel suo neologismo (gran-merdatutto) che io stesso avrei molto volentieri coniato ma anche genero e pure consuocero.
Buon Anno anche a Lei, ça va sans dire e, per restare in tema con l'augurio dello Squilibrato, altresì buona epifANIa ad entrambi.
p.s.: con "Ledevo la vite" Dionisio intendeva forse dire che "Vulnerava i vitigni"?
Dal carattere orgiastico assunto dalla sua venerazione mi viene da pensare che vulnerasse di tutto un pò: viti*, cul, tori etc...
*nello specifico barre automaschianti
PS.
A farMaciste servo-no muscoli?
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