martedì 21 giugno 2011

Neologismi di S.Giovanni (4 u-zù)

TAFFELUGLIO: baruffa, zuffa, rissa, che avviene tra giugno e agosto (oppure in Cina).

CATASTROFA: evento disastroso all'interno di una canzone; solitamente è seguita da un CATARITORNELLO.

PUTRESCIENZA: il saper marcire.

RIDICOLON: parte dell'intestino comica e buffa, talvolta meschina e insignificante.

FARAPUTTO: bimbo (nudo e alato) ribaldo e lestofante.

FRENEZIA: voglia smaniosa tipica della moglie di uno zio.

PUPIATTOLA: giovane donna un pò bambola e molto rompiballe.

SEGACIA: automasturbazione maschile praticata con acume e perspicacia.

PERSPICACCIA 1: safari, battuta, condotta con sagacia e acume (analogo, ma in acqua, PERSPIPESCA)

PERSPICACCIA 2: aereo da guerra scaltro e intelligente.

venerdì 17 giugno 2011

La Gazza Latra

E' soltanto un uccello ma con grande forza di volontà e concentrazione e continuo esercizio riesce ad imitare perfettamente l'abbaiare rabbioso di un cane.

sabato 11 giugno 2011

La Garza Ladra

Gli venne applicato un bendaggio per una ferita profonda alla testa, fu derubato del cervello.

mercoledì 1 giugno 2011

L'ADDESTRATORE DI ORSI DALLO SGUARDO SINISTRO

L'adDestratore di orsi dallo sguardo sinistro era mancino, talmente mancino che considerava il suo braccio sinistro il suo braccio destro ed anche il suo braccio d'estro.
Il suo braccio sinistro possedeva una tale destrezza che gli permetteva di trascurare l'uso del braccio destro per la sua professione; usava il braccio destro solo per pochissime funzioni, perlopiù meno nobili, come scrollamento di organo evacuatore anteriore dopo minzione o abluzione di organo evacuatore posteriore a seguito di espulsione di residui non assimilati di alimenti dagli intestini.
L'addestratore di orsi si chiamava Orson UELS ma tutti lo chiamavano Bruno, addestrava soltanto orsi sinistrorsi (chè i destrorsi ovviamente non ne avevano bisogno) che lui, seguendo una logica tutta sua, chiamava sinistruomini.
Un giorno inKappaò in un terribile sinistro con l'auto perchè il suo braccio sinistro improvvisamente si rifiutò di tenere la destra, invase perciò il centro della carreggiata dove stava sopraggiungendo un'altra macchina che aveva appena sorpassato a sinistra un corteo di manifestanti di sinistra contro il governo di destra, corteo che procedeva correttamente sulla carreggiata destra. Il frontale fu tremendo, si risvegliò dal coma dopo molti giorni all'ospedale nel reparto "Grandi Sinistrati" e con suo enorme raccapriccio scoprì che gli era stato amputato il braccio sinistro; credette di vivere un incubo.
Prima di perdere i sensi riuscì soltanto ad urlare con voce lacerata dalla disperazione: "Sogno o son destRo?".