domenica 18 gennaio 2009

lezione di storia

ADIPO RE: Sovrano col complesso del grasso desiderio per la madre (grassa).

MARTIN L'UTERO: Monaco tedesco capo di una setta di adoratori dell'apparato genitale femminile e appassionato di pesca, da cui il soprannome di Martin Pescatore.

RAS PUTIN: Dignitario di rango etiope titolare di importante compagnia assicurativa, frutto di misterioso incrocio fra monaco e premier entrambi russi.

TARAS BULBA: LORDOS BULBA meno NETTOS BULBA.

NAPOBEONE: Matto alcolista convinto di essere un famoso imperatore francese.

ELENA di TROIA: moglie di Menelao di Sparta (il cui nome per intero era Menelao Lemani). Avendo un nome molto comune per quell'epoca, per distinguerla dalle altre omonime veniva appellata come "quella Elena di Sparta"; durante il rapimento da parte di Paride fu chiamata "quella Elena di Troia" ma ben presto si iniziò a indicarla come "quella Troia di Elena", tuttora in uso.

OMERO: Illustre poeta epico in lingua greca che, avendo conosciuto a fondo le virtù di quella Troia di Elena, predicava il celibato, da cui il termine scapolo-omerale.

ACHILLE: Nome del più glorioso guerriero greco col cognome più lungo al mondo: CANTAMIODIVADELPELIDE Achille.


MAGNA CHARTA: (conosciuta anche col nome di CARTA PE MAGNA') Nel 1215 i baroni inglesi, stufi di mangiare sempre i pochi soliti piatti offerti dalla mensa di corte, ottennero un deciso ampliamento del menù, ancorchè privo di frutta.

CONQUISTA DELLA MACEDONIA: Pochi anni più tardi, dopo lotte (ovviamente intestine) estenuanti ma anche ovestenuanti, gli stessi baroni ottennero di inserire nella Magna Charta un piatto di frutta mista.

giovedì 8 gennaio 2009

BINARIO MORTO




E' improvvisamente mancato all'affetto dei suoi caRi-stazione un binario ormai lungodegente ad Ospedaletti.

Il binario, dopo una triste vita fatta di traversiNe, di deviazioni e di marciapede, assistito alla fine soltanto dai respingenti del suo paraurti, è morto fra mille erbacce e atroci sterpaglie.

Aveva tentato qualche scambio (di vedute, ma soprattutto di direzione) con altri binari, tentativi purtroppo falliti a causa di alcune sfortunate coincidenze e negli ultimi tempi era anche stato abbandonato dai suoi animali preferiti, la marmotta e il macaco (quello giallo nella foto).

Lascia due rotaie non più in tenera età ed anche un pò arrugginite, in eterno costante dissidio fra loro, che hanno giurato non si incontreranno mai!

venerdì 2 gennaio 2009

Il diavolo fa le pentole - GOSSIP a Pino Soprano (Genova)


veduta dall'alto di Pino Soprano


PINA abita nel mezzo del paese di PINO SOPRANO sulle alture di Genova ed ha una voce da MEZZO SOPRANO.
Pina conduce un TENORE di vita a volte ALTO a volte BASSO, in paese la gente si chiede: "Pina dove OPERA di NORMA? E sua sorella NORMA dove opera di pina?"

Entrambe lavorano alla SCALA, ma non disdegnano il pianerottolo e neppure il marciapiede, dove MARCIA TRIONFALE la cugina AIDA, insieme all'AMICO FRITZ, un tipo piuttosto basso, anzi BARITONO-BASSO, che ama farsi acconciare la chioma da un noto BARBIERE DI SIVIGLIA, un certo FIGARO a cui farà da testimone per le NOZZE.



Carlo Felice (il teatro)

CARLO FELICE è l'amante di Pina ma ad onta del nome non è affatto felice.
CARMEN la sorella (sorella di Carlo) è la donna di ORLANDO (famoso DON GIOVANNI sempre vestito BOHEMiEn) il quale, appena conosciuta Pina ad un BALLO IN MASCHERA, l'ha TRAVIATA diventandone l'amante e rendendo così l'infelice Carlo Felice FURIOSO (ma non dovrebbe esserlo Orlando?) che dopo aver scoperto la TOSCA, pardon la tresca, attira con l'inganno Orlando e Pina (la cui giustificazione COSI' FAN TUTTE non ha convinto il tradito) NELLA CATTEDRALE (di S.Lorenzo) commettendo doppio ASSASSINIO.

cattedrale s.lorenzo


L'infelice e furioso Carlo Felice è costretto perciò a fuggire, rifugiandosi prima all'Hotel(lo) "LA GAZZA LADRA" poi ad espatriare, sotto FALSTAFF nome (pare FRA' DIAVOLO); si trasferisce in Russia, dove dal nulla crea una importante fabbrica di pentole che, visto l'aspetto perennememte furioso e diabolico del proprietario, viene chiamata "IL DIAVOLO".
Qui conosce e seduce MANON, FANCIULLA DEL WEST trasferitasi all'Est, ex produttrice di ciambelle (ma non tutte le riuscivano col NAbucCo) la più grande falsaria di monete russe, specializzata soprattutto in copechi; i due ancor prima di sposarsi si mettono in società dando origine così al detto famoso in tutto il mondo: "Il Diavolo fa le pentole Manon i Copechi".



Carlo Felice (l'infelice)