Frank, il figlio dei coniugi
Enstein era di aspetto mostruoso, del resto cosa poteva uscire fuori da una coppia i cui nomi erano: quello del
padre Pio, quello della
madre Badessa?!
Già la testa era tutto un programma con quei tre[!] occhi strabici, uno di triglia uno di pernice ed uno di bue, orecchie da mercante, fronte del porto, due[!] bocche di Bonifacio con grandi e piccole labbra e la lingua biforcuta, per non dire dei denti, tutti del giudizio ad onta del cervello di gallina ma con memoria d'elefante, capelli ognuno col proprio diavolo; ogni volta che Frank si guardava allo specchio restava con un palmo di naso, anche perchè il profilo era di fronte.
E gli arti, mammamia! spalle: la sinistra identica alla destra, non si capiva quale delle due facesse da spalla all'altra, scapole già maritate[?], gomito del tennista, privo di polso, mani di forbice, pollice verso, dito medio sempre alzato, indice da spia, anulare a forma di raccordo, falangi rigorosamente armate, e le gambe:
anca di Noè, ginocchio della lavandaia, tibia di zio Tibia, piede di porco, alluci...nazione.
Non parliamo poi del torso [ma sì invece, parliamone]: busto Arsizio, muscolo trapezio chiaramente scaleno, petto di pollo, costole d'agnello, fegato d'oca, cuore di bue; la schiena? d'asino! la colonna? infame! [quando ancora la patologia comune era l'ernia del disco Frank fu il primo a soffrire di ernia del cd e in seguito del dvd], l'osso sacro era profano, al posto del culo c'era una densa massa gassosa d'ozono e, ovviamente, al posto del buco del culo c'era il buco dell'ozono [la faceva nel vaso di Pandora]; inoltre il cavallo era di troia, aveva la coda di porco e perfino il monte di Venere!
e malgrado tutto ciò ammaliava incredibilmente le donne perchè sessualmente superdotato, avendo le palle quadrate e il cazzo di budda.
Aveva inoltre la pelle di daino e il sangue di vergine, mentre il pomo d'Adamo e il tendine d'Achille si erano interscambiati i rispettivi ruoli, diventando il pomo d'Achille e il tendine d'Adamo.
I genitori cercarono di disfarsene affidandolo ad uno zio d'America, il quale lo girò immediatamente a dei cugini di campagna che trassero da lui ispirazione per comporre Anima Mia.
Fidanzatosi con la figlia di Iorio, sposò invece una ragazza d'Ipanema nell'isola di Pasqua il giorno di Natale, fumando l'erba di Grace e accompagnato dalla colonna sonora della sua band preferita "Il complesso di Edipo".
Il mostro visse nella Laguna Nera, a Firenze, a Bargagli.
Morì a Dusseldorf per essere stato troppo violentemente sbattuto in prima pagina.